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Il Centro > Terapia

CASO 1

Riabilitazione del mascellare
superiore edentulo con tecnica
All-on-Four
associata a chirurgia guidata

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CASO 2

All-on-Four post-estrattiva
in entrambe le arcate
nella stessa seduta

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CASO 3

Impianto singolo
con rigenerazione guidata
del tessuto osseo e corona
in zirconio

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CASO 4

Impianti singoli con corone
in zirconio

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CASO 5

Riabilitazione totale
arcata superiore All-on-Four
e parziale arcata inferiore

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Nel Centro di Ricerca in Implantologia Orale si applicano come protocolli di routine tecniche innovative come l'implantologia osteointegrata e il carico immediato, praticati con successo e piena soddisfazione dei clinici e dei pazienti. L'implantologia osteointegrata prevede l'introduzione nella parte ossea della bocca degli impianti, una sorta di radici artificiali in titanio e altri materiali pienamente biocompatibili, che arrivano a fondersi con l'osso naturale. Su questi impianti si vanno a posizionare le protesi: con le tecniche tradizionali erano necessarie diverse sedute e varie settimane di tempo, mentre con il metodo del carico immediato è possibile posizionare la protesi entro 48 ore, ma spesso già entro 8-12 ore, dall'introduzione dell'impianto. In queste terapie un grande ruolo viene giocato dalle tecnologie di punta messe a disposizione dall'azienda.

L'implantologia osteointegrata

Gli interventi di chirurgia osteointegrata vengono organizzati, pianificati e sviluppati con l'ausilio di tecnologie informatiche. Acquisita una Tac dell'osso della mascella o della mandibola, si realizza una mascherina chirurgica virtuale da cui si ricaverà una struttura fisica che la riproduce con estrema precisione. In questo modo, la mascherina fisica sarà in grado di guidare con precisione il posizionamento degli impianti. L'intervento è interamente assistito e guidato, con il risultato di una grande sicurezza, estrema velocità e minima invasività: spesso la gengiva non viene neppure incisa ma unicamente perforata in corrispondenza della sede dell'impianto. In questo modo, la morbilità post-operatoria è quasi assente. L'impianto è realizzato in titanio e altri materiali biocompatibili, non ha problemi di rigetto perché il corpo umano non lo percepisce come elemento estraneo all'organismo. Proprio per questo comincia il processo di integrazione ossea, ovvero l'impianto si fonde e diventa un tutt'uno con l'osso preesistente. Su questa radice artificiale perfettamente integrata si innesta la protesi.

Il carico immediato

Una stretta collaborazione con i laboratori dei tecnici permette la realizzazione di protesi personalizzate e sempre più precise nella connessione con gli impianti, dal momento che la struttura di guida consente di capire dove saranno posizionati con estrema precisione. La maggiore efficacia e la minima invasività dell'intervento per l'inserimento dell'impianto, la precisione delle protesi e il miglioramento di procedure e materiali consente di inserire delle protesi provvisorie subito, contrariamente a quanto accadeva fino a poco tempo. In precedenza, una volta inserito l'impianto erano necessarie più sedute diluite in un certo arco di tempo, settimane o mesi, prima di poter posizionare le protesi. Oggi, terminato il posizionamento dell'impianto è possibile applicare delle protesi, ancora provvisorie, nell'arco di sole sei o otto ore, a volte addirittura nel corso della stessa seduta. Dopo alcune settimane, le protesi provvisorie vengono rimosse per inserire quelle fisse. Il risultato d'eccellenza, però, è rappresentato dal fatto che il paziente non rimane praticamente mai senza denti.